“…ma quando il Coniglio estrasse veramente un orologio dal taschino del panciotto, lo guardò e affrettò il passo, Alice saltò in piedi, perché le balenò nella mente di non avere mai visto prima di allora un coniglio fornito di panciotto e di taschino, per non parlare di orologi; e, bruciando di curiosità, lo inseguì di corsa per il campo, dove fece appena in tempo a vederlo sparire in una gran buca sotto la siepe.”

Non so dire con quale aspettativa sono arrivata a Helsinki o con quale idea di tesoro letterario, da cercare tra le librerie della capitale finlandese, io sia partita da casa, ma di certo so di essermi imbattuta in un posto magico.
L’ultimo giorno del mio viaggio, girando per le vie della città in cerca di un affaccio sul mare, ho posato lo sguardo su quella che pensavo essere l’ennesima libreria e invece, all’improvviso ne è uscito un uomo, che in un fluente inglese ed un sorriso convinto mi ha invitato ad entrare, e come Alice, mi sono incuriosita, nonostante la perplessità iniziale, mi sono detta “…entro, giusto 5 minuti, il tempo di dare un’occhiata…”.

 

“…Un attimo dopo Alice si era infilata dietro a lui, senza minimamente riflettere a come avrebbe poi fatto per uscire…”

Esiste il paese delle meraviglie dei libri? Forse ne esistono molti, tanti, sparsi per il mondo, nascosti o semplicemente sono lì a nostra disposizione e non lo sappiamo…io oggi sono certa di averne scoperto uno: Arkadia è il nome della libreria in cui sono entrata e da cui sono riuscita a convincermi ad uscire solo quasi due ore dopo. Mi sono dovuta davvero convincere, perché diversamente sarei rimasta ancora a cercare e a restare strabiliata dai mille tesori in essa nascosti.
Al primo sguardo Arkadia sembra un’elegante libreria, come ce ne possono essere molte: alti e imponenti scaffali pieni di libi, un divano e un pianoforte, il bancone per la cassa e ovviamente la postazione per il coffee/the break, che al nord, ho scoperto, non manca mai.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA
Arkadia’s tea time

Entrando ti rendi subito conto che c’è qualcosa di diverso: sicuramente lo spirito affabile del suo proprietario contribuisce a sollecitare la curiosità, si, perché se vi aspettate un venditore insistente o ancor peggio una persona tronfia della sua libreria vi sbagliate, lui si limita a dirvi che c’è un mondo da scoprire e vi indica la via, lasciandovi poi da soli a scoprire il tesoro, vi guarda da lontano in silenzio, sorride e si rispecchia nel vostro sguardo stupito, perso e affascinato tra i libri. Lì per lì non ancora molto convinta dalla promessa del libraio, mi sono avvicinata ai primi scaffali della libreria per capire che tipi di libri c’erano, e quindi che tipo di libreria potesse essere, e ho notato che erano libri in inglese, divisi per argomenti, i più vari e probabilmente erano libri anche usati, ma non davano questa impressione…

 

OLYMPUS DIGITAL CAMERA
Arkadia

Mi sono fidata e ho sceso le scale per andare nel seminterrato, in quella che pensavo essere un’altra sala della libreria, e lì, come per Alice si è aperto un mondo fantastico, fatto di strani e interessanti personaggi, per me si è aperto un mondo di stanze, ognuna contenente libri provenienti da ogni parte del mondo. Arkadia al suo interno racchiude un mondo, fatto di ambienti curati e particolari, colorati e accoglienti, con molto spazio per chi vuole restare a leggere tra le braccia di un’atmosfera particolare. Ogni stanza è diversa dall’altra, con un unico elemento in comune: i libri. Mi sono imbattuta in libri scritti in paesi diversi e in lingue diverse, e ovviamente sono cascata nel tranello di ogni turista che guarda affascinato ciò che è nuovo e con la coda dell’occhio cerca ciò che è familiare, e quindi ho trovato anche libri provenienti dall’Italia. Ancora una volta sono rimasta stupita, perché frugando tra gli scaffali mi sono imbattuta in un manuale di geografia dei primi del ‘900, il libro “Manuale-Atlante di Geografia ad uso delle scuole medie inferiori” di Domenico Giannitrapani. Il pensiero è stato automatico, ma non per questo privo di emozione: come ci è arrivato fino a qui questo libro? Questa libreria, che apparentemente vende libri nuovi e usati, nella realtà è il Paese delle Meraviglie dei libri, dove i libri sono vivi e tornano a vivere, in un continuo viaggio da un posto all’altro del mondo. Ho sempre pensato che i libri sono un tesoro, oggi arricchisco il mio pensiero riconoscendo che un libro è vita, vita per chi lo legge e vita per se stesso, perché se lo vogliamo un libro non muore mai, anzi, viaggia, si sposta, e non solo di scaffale in scaffale ma va oltre, e raggiunge chissà come, con quali peripezie altri Paesi, altre persone e ricomincia a vivere, dall’inizio, una nuova avventura.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA
Arkadia

“Svegliati, Alice, cara!” diceva sua sorella. “ Che dormita hai fatto!” “ Ho fatto un sogno così curioso! disse Alice…”

E così persa nei miei pensieri e nelle mie emozioni i famosi 5 minuti da cui ero partita si sono magicamente tramutati in ore, senza che me ne rendessi conto. Con il senno di poi, posso dire di essere stata in un’altra dimensione, avvolta dalla particolare atmosfera che abita Arkadia, e di aver perso la cognizione del tempo, dello spazio geografico e di aver fatto un bellissimo tuffo in The Wonderland of Books.

Qualcuno di voi ha visitato un Wonderland of Books simile, o magari è stato ad Arkadia? Se vi fa piacere raccontatemi la vostra avventura…e nel caso in cui vi troviate a Helsinki, se volete, cercate la vostra Arkadia.

Ps. un ringraziamento a Mr Ian Bourgeot, proprietario di Arkadia, per avermi accolta e invogliata all’avventura!

Www.facebook.com/ Arkadia International Bookshop

Eterea

Annunci