Finalmente! Quest’anno, dopo diverso tempo, ho fatto una vera e propria vacanza al mare! E per di più sono tornata nella mia amata isola di Malta! Un luogo speciale, selvaggio, colorato e lievemente entropico, a metà strada tra Europa e Africa, ricco di meraviglie naturali e di testimonianze di un lontano e glorioso passato, non ultima la lingua, una strana ed affascinante mescolanza di inglese, italiano e suoni arabeggianti.

Sicuramente non ve ne potrebbe importare di meno delle mie vacanze ma in qualità di inviata poco speciale del Blog mi è venuta una curiosità: quali sono le letture da spiaggia?

Ovviamente questa non è un’indagine statisticamente attendibile ma solo il risultato delle osservazioni da me fatte nel corso di una sola settimana, anzi…del mio sbirciare girovagando come una ladra tra gli ombrelloni…

Prima di tutto mi sono fatta un’idea grossolana della nazionalità dei turisti che scelgono l’isola come meta delle proprie vacanze e, devo dire, non è stato inatteso constatare che essi erano prevalentemente inglesi, seguiti da italiani e con numeri inferiori da altri europei, americani e giapponesi.

Ma torniamo a noi…è evidente che in vacanza al mare il turista medio LEGGE, che si tratti di romanzi, cruciverba, riviste di gossip o quotidiani vari. Certo, perché nella sacrosanta nullafacenza della sedia sdraio i lettori accaniti trovano l’opportunità di sfogare la propria passione spesso trascurata a causa degli impegni quotidiani e i lettori occasionali sfruttano i libri per occupare il tempo.

Come è giusto che sia, il primo impatto con un libro in questa vacanza è stato con la guida turistica di Malta consultata avidamente dalla mia vicina di posto sull’aeroplano. Per il resto mi è apparso evidente che la maggior parte delle letture, in particolare tra i turisti stranieri, era suddivisa tra romanzi rosa tipo Harmony (i cui titoli non sono proprio riuscita a memorizzare) e gialli/thriller, le due categorie di narrativa adatte allo svago senza dover pensare troppo. Io stessa mi sono spesso abbandonata alla leggerezza dei romanzi di avventura/gialli/thriller e pur trovandoli generalmente molto simili tra loro (e in alcuni casi assolutamente inutili) ho avuto anche alcune piacevolissime sorprese che ora non è il momento di descrivere. Comunque, tra i titoli dei romanzi appartenenti a questa seconda categoria in possesso dei colleghi turisti ho furtivamente individuato dei classici del genere, quali Blood Work di Michael Connelly, The man from Beijing dello svedese Henning Mankell, The fifth Gospel di Ian Caldwell, Solomon Creed di Simon Toyne, The widow di Fiona Barton e il thriller erotico Maestra di Lisa Hilton. In merito alla narrativa erotica poteva mancare uno dei romanzi delle 50 sfumature di vari colori? Ovviamente no e la responsabile era una giovane fintamente annoiata immersa nell’ultimo successo di E.L. James, ovvero Gray, la vicenda raccontata dal punto di vista del protagonista maschile, a differenza dei precedenti romanzi della saga.

Scelte piuttosto attese in effetti! Mi aspettavo anche alcune biografie tra le scelte dei vacanzieri ed infatti in due casi sono stata accontentata: tra le mani di una giovane inglese 3096 days di Natasha Kampush, il racconto degli 8 anni di prigionia della sventurata protagonista e, tra le mani di un attempato tifoso americano, la biografia (autorizzata?) del grande e controverso atleta Michael Johnson.

Interessante anche studiare i maltesi che la domenica si concedevano con tutta la famiglia (e quando dico tutta…è proprio tutta!) una giornata di “riposo” al mare: inevitabile incontrare l’adolescente che sotto il sole tardo-settembrino evidenziava i paragrafi salienti di un libro di testo e curiosi i due coniugi, evidentemente in partenza per un viaggio, con le guide turistiche di Cracovia l’uno e dell’intera Polonia l’altra.

E gli italiani? Devo ammettere che tra di essi non erano tanti i lettori ma i pochi eletti si distinguevano con letture alternative rispetto a quelle precedentemente elencate. Due ragazze si dedicavano infatti alla lettura di due successi editoriali dai quali è anche stato rispettivamente tratto un film: la raffinata commedia L’eleganza del riccio di Muriel Barbery e Fiore del deserto di Dirie Waris, la testimonianza della splendida fotomodella somala sulla condizione femminile nel proprio Paese e in particolare sulle mutilazioni genitali vissute anche in prima persona. Una signora di mezz’età leggeva invece con passione Il quaderno di Maya di Isabel Allende. Ma colui che si è davvero contraddistinto è stato un simpatico ventenne in viaggio con un gruppo di altrettanto simpatici coetanei che leggeva Harry Potter and the Philosopher’s Stone in lingua originale. I fan del maghetto saranno compiaciuti e orgogliosi!

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Libreria a Sliema, Malta

A concludere il viaggio, l’ultimo libro tra le mani di un nordico “compagno di aereo” è stata forse la più inaspettata (e anche un po’ inquietante) tra le letture da vacanza: Subliminal: How Your Unconscious Mind Rules Your Behavior di Leonard Mlodinow. Ho scoperto successivamente essere un saggio che descrive, pare in modo avvincente ed ironico, alcune osservazioni ed esperimenti volti a stabilire come il nostro subconscio guida le nostre scelte. L’autore è un fisico con un curriculum di tutto rispetto ma che ha lasciato l’attività accademica per diventare scrittore e sceneggiatore per serie televisive quali Star Treck: the next generation e Mac Gyver.

E colei che sta scrivendo? Io mi sono goduta la lettura de Il tempo ritorna, il bellissimo romanzo storico della mia concittadina Anna Zaniboni Mattioli che il circolo Libri alla Polvere avrà l’onore di presentare il prossimo 4 novembre presso lo Studio Museo del pittore Carlo Mattioli a Parma.

Per chi fosse interessato: Presentazione de IL TEMPO RITORNA con Libri Alla Polvere

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