Dato che abbiamo giustamente celebrato il compleanno di “Libri alla Polvere”, sono stato colto dalla curiosità di indagare sui Circoli di Lettura, per vedere come le altre persone mettono in pratica l’idea di incontrarsi per parlare di letture comuni e scambiarsi consigli per titoli interessanti.

Innanzitutto è da segnalare il lavoro di censimento svolto dalla trasmissione  “Fahreneit” di RadioTre [1], che in questa pagina

http://www.rai.it/dl/portali/site/articolo/list/ContentSet-ddf12d98-5acd-4549-95ad-ed1f2dda3298.html

raccoglie segnalazioni dei vari Circoli di Lettura sparsi per la penisola.

In una perfetta deviazione meta-letteraria, i Circoli di Lettura sono spesso essi stessi argomento centrale di molti libri [2], e vale la pena citare un film di qualche anno fa intitolato “The Jane Austen Book Club”. Vero è che, più che sui libri di Jane Austen, il film si concentra sulle vicende sentimentali e melodrammatiche dei componenti del circolo [3], che alla fine risulta poco più di un mezzuccio narrativo per tenere insieme i personaggi, ma comunque è un segno di come i Book Clubs riscuotano curiosità ed interesse!

Cercando di alzare il livello creativo ed artistico, sono stato davvero entusiasta nello scoprire che la grandissima Florence Welch [4], leader del gruppo Florence + The Machine è una appassionata di lettura e ha fondato un book club, con una pagina online su Facebook dedicata dove condivide le sue letture e gli incontri relativi.

Per chi non la conoscesse ancora, vi lascio questo video dove le sue doti vocali e la sua energia sono evidenti!

Navigando ed esplorando ho scoperto che qualcun altro “famoso” ha fondato un book-club…

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Già, proprio Hermione Granger (al secolo  Emma Watson [5])! Emma ha fondato un circolo di lettura “Our Shared Shelf”  sulla piattaforma GoodReads con un focus particolare sulla letteratura declinata al femminile. Non contenta, si è anche allargata, aggiungendo una iniziativa di Book-Crossing [6]. Ogni tanto posta della foto di lei stessa che “abbandona” libri nella Metro di New York!

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Ma non sono solo donne dello showbiz, toste e acculturate, che si lanciano in queste iniziative di amore per la lettura:

Tra i fondatori di un book-club troviamo anche qualcuno di insospettabile: il quarterback degli Indianopolis Colts Andrew Luck! [7]

http://www.andrewluckbookclub.com/about/

Il ragazzone è una superstar della NFL, con evidenti doti fisiche ed estetiche [8], ma chiaramente ha anche un cervello assolutamente funzionante. E lo dimostra, dato che la lettura che propone questo mese è “Quando il respiro si fa aria” di Paul Kalanithi, un libro potente ed impegnativo, scritto da un neurochirurgo che scopre di avere un tumore e nel poco tempo che gli rimane riflette sulla vita, la morte e la felicità.

Non è semplice distinguere quanto di queste iniziative abbiano di “reale” (nel senso di incontri fisici tra i membri) e quanto di “virtuale” (interazioni online), però è comunque interessante notare come il libro, questo oggetto “antico”, sia ancora un stimolo molto forte a fare uscire le persone da se stessi e ad incontrare altri amanti della lettura!

Insomma, credo che possiamo sfatare il mito del lettore come un misantropo, chiuso in se stesso, assorbito dalle pagine ed indifferente alle altre persone, no?

Leggere apre spazi non solo mentali, ma anche sociali!

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[1] Emittente radiofonica preziosissima e meravigliosa, che (per me) giustifica appieno il pagamento del canone Rai!

[2] Wikipedia ne censisce almeno 16!   https://en.wikipedia.org/wiki/Book_discussion_club

[3] Ovviamente tutte/i super-fighe/i, quindi da non vedere se siete in fase di non totale auto-accettazione fisica.

[4] Per i lettori attenti di questo blog, avevo già messo un omaggio a Florence nel post precedente “Insoddisfatti o esausti”… Lo avete visto?

[5] La quale ha interpretato un film in uscita, basato su un recente libro di uno dei più importanti giovani autori americani: “The circle” di Dave Eggers. E il cerchio (appunto) si chiude….

[6] Attività che consiste in lasciare libri liberi in luoghi pubblici a disposizione di chiunque li trovi – è molti anni che è diffusa con successo in tutto il mondo.

[7] E voi che pensavate che i quarterback fossero dei grossi ed ignoranti bestioni!

[8] (sulle quali lascio il giudizio alle socie del club, grandi esperte di rugbisti e similari)

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